E’ conoscenza comune che le donne incinte hanno bisogno di assumere una vitamina prenatale contenente acido folico, e la prima ragione di questo è per prevenire i difetti del tubo neurale.

L’acido folico è una vitamina B che è richiesta per la produzione di DNA ed essenziale per la rapida divisione cellulare necessaria per la formazione dei tessuti e gli organi del feto durante la gravidanza. Se c’è un inadeguato quantitativo di acido folico, il tubo neurale, che diventerà successivamente il midollo spinale, il cervello e la colonna vertebrale, potrebbe non formarsi correttamente o quasi non formarsi completamente. Quando una di queste cose succede, avviene un difetto del tubo neurale. Il tubo neurale (e quindi i difetti del tubo neurale) si formano molto presto nella gravidanza, solitamente 4-6 settimane dopo il primo giorno a partire dall’ultimo periodo mestruale (o 2-4 settimane dopo il concepimento); questo avviene spesso prima che la donna sappia di essere incinta.

I due tipi più comuni di difetti del tubo neurale sono la spina bifida e l’anencefalia. L’anencefalia è una malattia in cui la parte superiore del tubo neurale non riesce a chiudersi, causando un non sviluppo totale del cervello o addirittura la sua assenza. Le gravidanze affette da anencefalia spesso portano ad un aborto o alla morte del neonato poco dopo il parto. La spina bifida avviene quando la parte bassa del tubo neurale non si chiude, portando ad uno sviluppo improprio del midollo spinale e della colonna vertebrale. Spesso si crea una sacca di fluido che protrude attraverso una fessura nella schiena, contenente anche una porzione di midollo spinale. Ci sono diversi livelli di gravità, ma paralisi delle gambe, mancanza del controllo dell’intestino o della vescica, idrocefalo e difficoltà di apprendimento sono tutte possibili condizioni conseguenti alla spina bifida.

Qualunque donna può partorire un bambino con un difetto del tubo neurale. Tuttavia, ci sono alcuni fattori di rischio conosciuti. Se avete avuto una precedente gravidanza colpita da un difetto del tubo neurale, il vostro rischio aumenta di circa 20 volte. Le donne con un diabete che porta dipendenza da insulina, le donne che assumono farmaci per l’epilessia, donne obese, donne che sono state esposte ad alte temperature nelle fasi iniziali della gravidanza (febbre alta o utilizzo di saune e bagni caldi), e donne bianche o ispaniche (più spesso delle donne di colore) di status socio-economico basso, pare siano più a rischio. Indipendentemente dal vostro status di rischio, tutte le donne dovrebbero assumere almeno 400 microgrammi di acido folico quotidianamente per ridurre il rischio. Poiché il tubo neurale inizia a formarsi quando ancora non sapete di essere incinte, è una buona idea quella di assumere acido folico prima di essere incinte. Se siete particolarmente a rischio, chiedete al vostro medico riguardo all’idea di poter assumere una dose molto maggiore di acido folico nel periodo in cui state tentando di concepire e nei primi tre mesi della gravidanza.

Non tutti i difetti del tubo neurale possono essere prevenuti, ma il 50-70% di essi può essere evitato assumendo semplicemente un’adeguata quantità di acido folico a partire da PRIMA di essere incinte. Potete facilmente provvedere a questo prendendo degli integratori multi vitaminici che contengano almeno 400 microgrammi di acido folico sintetico e mangiando cibi arricchiti di acido folico come i cereali ed il pane. Gli alimenti presenti in natura che contengono acido folico come le verdure a foglia verde sono più difficili da utilizzare dal nostro corpo, ma sono comunque una fonte di acido folico. E’ raccomandato che TUTTE le donne CON LA POSSIBILITA’ di rimanere incinte, assumano un adeguato quantitativo di acido folico quotidianamente e non solo coloro che hanno in programma di rimanere incinte. Se ciò accadesse sempre, l’incidenza di difetti del tubo neurale si ridurrebbe significativamente.

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